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Le scuse per riuscire a non riuscire

Ho deciso di rendervi partecipi di alcune situazioni ricorrenti in cui mi sono trovato durante le sedute di coaching e PNL e le ho raggruppate sotto il titolo “scuse per riuscire a non riuscire”. Questi episodi saranno trattati in maniera leggera e spero divertente per voi, cari lettori. Il punto di vista preso in considerazione é quello del coaching (accompagnamento durante un percorso orientato ad un obbiettivo specifico).

Episodio uno “La colpa é sempre degli altri”

Buongiorno caro lettore

Se avessi ricevuto un euro, ogni volta che un coachee indicava qualcun altro come causa del suo riuscire a non riuscire sarei ricco. Quale che sia l’obbiettivo perseguito, durante un percorso di una decina di sedute, arriva sempre “quel momento” in cui la causa di tutti i problemi sembra essere solo e unicamente il marito/la moglie, il capo, il collega, il postino, il giardiniere, il governo, internet, gli alieni, Bin Laden risorto o il prete e la sua omelia. In “quel momento” la soluzione sembra chiara, loro (tutti gli altri a parte il coachee) devono cambiare. Cosi quando, sornione, domando al cliente, cosa gli abbia impedito di andare in palestra (impegno che lui stesso ha definito nel suo piano d’azione), lui mi risponde: allora stavo aspettando un pacco che é arrivato in ritardo di 5 minuti.(Lo osservo e non dico niente) Bhe ho dovuto aspettarlo e mentre lo aspettavo ho notato, praticamente per caso, un messaggio di un amico, non potevo esserere maleducato, lui sapeva che avevo letto il messaggio a causa delle due spunte blu su WA. Cosi gli ho risposto e sai… era in crisi con la ragazza, non si abbandonano gli amici nel momento del bisogno, una parola tira l’altra e son passati 15 minuti. A quel punto calcolando il tempo che mi occorre per andare da casa alla palestra, durante l’ora di punta (adoro l’ora di punta), e calcolando di fare la sessione di allenamento che mi ero prefissato in piu la doccia, poi sai, fa freddo e asciugare i capelli prende un sacco di tempo, sarei arrivato in ritardo a cena. Perche comunque non potevo proprio lasciare il mio amico del messaggio da solo a cena in un momento cosi difficile. Alla fine mi son guardato un episodio su Netflix, ho fatto la doccia e sono andato a cena. Io sorrido e gli rispondo: quindi, se ho ben capito, non ti sei allenato a causa di Amazon? Bhe più una concomitanza di eventi ma si, se il corriere di amazon fosse stato puntuale… 

Buona continuazione caro lettore e attento alle scuse che ti limitano.